A che cosa serve il Diazo che fornite con l'emulsione?
Il bottiglino di DIAZO serve per rendere la gelatina fotosensibile. Se il Diazo non viene aggiunto, la gelatina da sola non è fotosensibile, quindi non si indurisce alla luce e viene via durante lo sviluppo.
Quanto tempo si conservano i telai emulsionati?
I telai emulsionati vanno conservati nell'oscurità completa e in ambiente fresco. In questo modo possono conservarsi per circa 30 giorni.
Emulsione e incisione sono la stessa cosa?
No, non sono la stessa cosa. Si tratta di due fasi successive nella preparazione del telaio serigrafico. La stesa dell'emulsione si fa sul telaio tesato, per renderlo sensibile alla luce UV. Per effettuare l'operazione si utilizza un'apposita vaschetta stendigelatina, con cui si spalma l'emulsione, alternativamente, sui due lati del telaio. Quindi si ripone il telaio in posizione orizzontale, lato stampa in basso, in luogo buio (armadio o apposito forno per essiccazione telai). A emulsione asciutta il telaio è pronto per l'incisione: per effettuarla si applica al telaio, lato stampa, la matrice del disegno, in pellicola, gelatina contro gelatina; per mezzo dell'apposito espositore a luce UV, dopo avere creato il vuoto pneumatico che fa aderire perfettamente la pellicola al telaio, si espone alla luce UV per il tempo necessario. Questa è l'incisione. L'operazione successiva è lo sviluppo, che avviene in acqua corrente e serve a sciogliere la gelatina che non ha preso luce, quella corrispondente al disegno inciso.
Cosa succede se espongo per più tempo la gelatina?
Succede che l'eccesso di luce va a chiudere i tratti più sottili dell'incisione e non è più possibile rimuovere da lì la gelatina. Se si aumenta ancora l'esposizione diventa impossibile rimuovere dappertutto la gelatina.
Come faccio a sapere quando l'emulsione è pronta per essere stesa sul telaio?
Dopo avere aggiunto il diazo si mescola la gelatina fino a che non assume un colore uniforme. A questo punto è pronta per l'uso. Alcuni sacri testi raccomandano di lasciare riposare la gelatina alcune ore, per eliminare eventuali bolle d'aria; ma la pratica insegna che, effettuando più passate sul telaio con la vaschetta stendigelatina, le bolle d'aria vengono riempite dalla passata successiva.
Quanto dura l'emulsione aperta?
Se conservata in frigo può durare fino a 3 mesi.
Posso non mescolare tutta l'emulsione con il diazo in modo che la gelatina duri di più?
Frazionare il diazo è difficoltoso per questioni di dosaggio: si tratta di pochi grammi e anche con bilancia di precisione è difficoltoso suddividerlo con precisione. Per prolungare la vita dell'emulsione sensibilizzata può, dopo che ha aggiunto il diazo, conservarla in frigo. In questo modo dura fino a tre mesi.
Che differenza c'è tra la gelatina di colore viola e quella di colore verde?
Alcuni sostengono che le gelatine di colorazione viola assorbono meglio le luci parassite, quindi consentono una migliore risoluzione di stampa rispetto a quelle verdi o blu, ma in pratica la differenza tra le gelatine non la fa la colorazione, ma le sostanze di cui sono composte.
Cosa succede se si espone per troppo tempo la gelatina?
Succede che l'eccesso di luce va a chiudere i tratti più sottili dell'incisione e non è più possibile rimuovere da lì la gelatina. Se si aumenta ancora l'esposizione diventa impossibile rimuovere dappertutto la gelatina. Abbiamo in vendita un "calcolatore di esposizione": si tratta di un'apposita pellicola tarata, in grado di determinare con un solo tentativo il giusto tempo di esposizione per una certa gelatina, per un certo tessuto.