Volevo sapere se con il vostro KIT STAMPA posso cominciare a stampare direttamente? siccome sono molto interessata per are delle stampe a scopo personale ma mi ricordavo dall'esperienza del Liceo che da disegno a telaio cè una reazione chimica con una Luce speciale...e non vedendo nulla di questo nel KIt mi è venutro qualche dubbio. Insomma la mia domanda più che nel dettaglio sarebbe...che cosa devo ordinare Per poter stampare a Casa Tranquillamente su magliette e carta? Grazie ancora
Annachiara
Ho la necessità di proteggere - a basso costo - degli stampati prodotti in digitale; ora, la plastificazione propriamente detta (a caldo) oltre ad essere decisamente problematica come mi hanno confermato gli stessi tecnici xerox (occorre trovare la giusta combinazione tra macchina plastificatrice, temperature, frizioni etc etc) risulta anche decisamente costosa, se non nel complesso, quantomeno con un costo-copia molto alto; plastificatrici dry o verniciatori hanno un costo proibitivo, per cui...per cui ciccia, pensavo fino a poco addietro; poi mi sono sovvenute le infinite possibilità di \"nobilitazione\" che offre la serigrafia, nonché l\'utilizzo proprio di vernici serigrafiche per nobilitare/proteggere gli stampati e mi è venuta la folle idea che forse sia possibile con un semplice tavolo serigrafico un telaio e l\'apposita vernice oltre ad un essiccatore ottenere dei buoni risultati in tal senso; non occorrerebbe neanche un lucido in quanto la vernice andrebbe a coprire tutto il foglio; le mie però sono semplici elucubrazioni, visto che non ho alcuna esperienza in materia serigrafica; per cui sono qui a domandarVi..che ne pensate ? Esistono vernici \"protettive\" che potrebbero fare al caso mio (non uv ovviamente altrimenti occorrerebbe anche un forno) ?
marco roberti., Napoli - 28 novembre 2008 click (0)
Buongiorno, vorrei iniziare per passione la stampa serigrafica e poichè sto cominciando il tutto autocostruendo, l'unica cosa che mi manca è la tela per il telaio... ecco vorrei sapere che materiale è e dove è possibile acquistarla!!! Vi ringrazio anticipatamente.
La "tela" è tessuto in poliestere ad alta resistenza, specifico per la serigrafia. Esiste in varie trame, più o meno fitte, e in varie altezze. Può comprarlo attraverso il nostro sito: nell'apposita sezione per la tresatura troverà i tessuti disponibili, venduti con pezzatura minima da 5 metri, la colla per farli aderire alle cornici e le pinze per metterli in tensione.
Se per comodato d'uso intende utilizzarli ma lasciarli in proprietà al produttore o al rivenditore, credo proprio non sia possibile. Può però acquistare l'attrezzatura ricorrendo a finanziamenti, quali il leasing o il noleggio. In genere si paga un canone mensile fino al raggiungimento del valore del bene. Quindi, aggiungendo una percentuale molto bassa del suo valore , lo si riscatta, e il bene diventa di sua proprietà.
Salve, vorrei sapere se esistono in commercio inchiostri o basi trasparenti per ottenere la stampa rigonfiante su carta. Considerando che i plastisol vanno bene su tessuto, inoltre serve sempre un forno o pressa per far asciugare il colore. come posso ottenere lo stesso effetto senza danneggiare la carta?
Grazie
Tutti i rigonfianti hanno bisogno del calore per raggiungere l'effetto finale, e questo è il problema. Il plastisol aderisce bene alla carta, e potrebbe fare una prova, dopo averlo stampato, con una pistola termica per sverniciare, agendo con cautela. L'investimento minore per lavorare con maggiorre sicurezza e ripetibilità è una piccola termopressa. Può avvicinare la piastra alla carta fino a circa 1 cm, senza esercitare pressione; quindi riscaldare controllando la temperatura della piastra con il termostato della pressa stessa.
Bungiorno, vorrei sapere se è possibile stampare shoppers plastificati in serigrafia, e se c\'è un tipo di telaio specifico e di vernice da usare.
Grazie per la cortese attenzione.
In generale è possibile, ma occorre individuare con precisione il tipo di "plastica" su cui l'inchiostro deve aderire. Ne esistono infatti centinaia (di plastiche) e occorre comunque fare una prova preliminare di tenuta. CPL Fabbrika, ricevendo una borsa shopper campione, è in grado di indicare l'inchiostro più idoneo e il corretto procedimento di stampa. Per quanto riguarda il telaio, trattandosi di inchiostro a base solvente, va bene un tessuto con trama da 77 a 120 fili/cm: dipende dal disegno che si vuole riprodurre.
Buongiorno, con quale prodotto posso pulire i telai adoperati per la stampa con colori vinilici, per poter stampare con altri colori o semplicemente quando ho finito il lavoro di stampa? Grazie
Per questo utilizzo CPL Fabbrika consiglia il prodotto Quasar Solvente Pulizia Telai 51: si tratta di un prodotto non infiammabile, scarsamente aromatico in quanto evapora ad alta temperatura. L'effetto di scioglimento dell'inchiostro è molto rapido.
salve
complimenti per il sito che trovo completo.
ho solo una domanda: plastisol o base acquosa?
come faccio a decidere.
farete di nuovo dei corsi in futuro magari a roma?
grazie
giuseppe, cisterna di latina - 18 novembre 2008 click (12)
Grazie per i complimenti: stiamo comunque lavorando per rendere il sito ancora più completo.
I corsi a Roma sono problematici dal punto di vista logistico e organizzativo. perché non spende un week end in Emilia, nelle vicinanzedi Modena, dove già organizziamo utilissimi corsi della durata di un giorno?.
Veniamo alla sua principale domanda: plastisol o base acqua? I due tipi di inchiostri non sono affatto in concorrenza e uno di questi non può sostituire l'altro. Si usano entrambi, scegliendo volta a volta, in base all'effetto che si desidera ottenere. Per quanto riguarda la tenuta, alcuni inchiostri a base acqua, come il Quasar Modatex, sono eccezionali sulle fibre naturali e superano i plastisol. Per quanto riguarda la stampabilità, l'ink a base acquosa tende ad asciugare sul telaio e occorre stampare con alcune precauzioni, specie nella stagione calda, mentre la stampa dei plastisol è meno problematica. I plastisol polimerizzano ad una temperatura più elevata rispetto agli ink a base acqua, e non tutti i tessuti sopportano queste temperature. L'ink plastisol passa meglio attraverso le maglie del quadro serigrafico: può stamparlo fino a 120 fili; l'ink a base acqua non va oltre i 77 fili. L'ink a base acqua penetra nelle fibre del tessuto e lascia una mano più morbida. Il plastisol produce la tipica superficie plastificata e non traspirante: è da tenere presente quando si stampano le t-shirt estive. Le cose si complicano maggiormante in quanto esistono i plastisol senza pvc: inchiostri di nuova concezione che fanno a meno del pvce degli ftalati, sostanza considerate in una certa misura nocive e rifiutate da alcuni produttori di moda. L'effetto della stampa è in questo caso molto vicino a quelo degli ink a base acqua, ma l'inchiostro rimane fresco sul telaio per un periodo sufficiente.
A questo punto tiri lei le somme.
Franco Ratto
salve,vorrei acquistare una macchina tampografica e anche il bromografo per incidere i clichè ma prima di addentrarmi in questa avventura vorrei capire meglio come si incidono i clichè ed esattamente...è possibile stampare ad esempio su un lucido con stampante laser il negtivo o come si fa a farlo?anticipatamente ringrazio.
A breve inseriremo sul nostro sito una sezione tampografia, con macchine semplici per chi inizia e con macchine più evolute. Ci sarà anche un kit per l'incisione dei cliché. Per lastampa del negativo può andare bene la stampante laser; basta caricare il cassetto della stampante con il poliestere bimattato, che noi commercializziamo. Per accentuare l'annerimento del disegno si può spruzzare sul foglio il Density Toner, in bomboletta spray.
La stampa in negativo viene gestita dal soft-ware con cui invia i dati alla stampante. Prima di lanciare lastampa, occorre andare in Modalità di stampa e scegliere l'opzione di stampa in negativo. Ogni software ha modalità simili, pur con qualche variazione.
Non sapendo quanto è alto il pelo da coprire Le consiglio di stampare con inchiostro PLASTISOL 266 additivato con RIGONFIANTE al 30%. La percentuale subirà
variazioni in funzione dello spessore. Il tessuto di stampa e lo spessore di emulsione
devono essere scelti in base all'altezza d'inchiostro che si vuole raggiungere.
Non ritengo praticabile la strada della sola emulsione a spessore
Franco Lo Giudice
buongiorno sono davis rizzi ho aperto una piccola attività di abbigliamento premetto che sono agli inizi e vorrei serigrafare per conto mio i miei capi d'abbigliamento t shirt polo felpe...vorrei sapere quale attrezzatura mi potrebe essere piu consona e a quali costi andrei in contro?per effettuare la serigrafia servono locali appositi??grazie x l'attenzione
Il bello della serigrafia è proprio che si può organizzare un mini laboratorio con un investimento anche di poco superiore a 1000 euro . Da lì si può salire, senza alcun limite.
Le faccio volentieri una o più ipotesi di laboratorio, se lei mi comunica le quantità che intende serigrafare, il numero dei colori e lo spazio a disposizione. Può mandare un'e-mail a ratto@cplweb.it, o telefonarmi al 348 2637663. Ho comunque allo studio una pagina specifica del sito, in cui presentare varie configurazioni di laboratorio serigrafico, che differiscono per costo e per potenzialità produttive.
Nella seconda parte della sua domanda: per "locali appositi" intende sicuramente "locali a norma". Qui il problema si fa complesso e non si possono dare soluzioni generiche. In ogni caso qualunque laboratorio che tratti sostanze nocive deve adempiere a obblighi per quanto riguarda il loro smaltimento; qui un'azienda specializzata locale può metterla in condizioni di lavorare nel rispetto delle regole. Se tratta prodotti a solvente, a seconda delle quantità, può essere necessario adottare alcuni accorgimenti per l'emissione nell'atmosfera. Un' associazione artigiana locale, in collaborazione con la ASL locale, può darle le necessarie indicazioni.
Salve Sig. Ratto
sto stampando delle t-shirt con ink. texprint mono con telaio 55 fili, la stampa sembra ok ma dopo il primo lavaggio si spacca tutta rovinandosi completamente. Il problema ce l'ho con il bianco e con il rosso mentre con il nero no. Non mi sembra normale che dopo un lavaggio succeda questo(preciso che il lavaggio e stato fatto a 40 gradi con i delicati)
Mi potrebbe aiutare GRAZIE
E ' interessante sapere di quale tessuto sono le t-shirt: potrebbero contenere un appretto che assorbe il plastificante del Texprint mono impedendogli di esercitare la presa sulle fibre del tessuto. E' anche importante sapere se ha aspettato le 72 ore prescritte nelle schede tecniche prima di effettuare il lavaggio.
Se il tessuto è elasticizzato può essere necessario aggiungere all'inchiostro un additivo E, elasticizzante, che gli permette di seguire la stoffa nelle sue dilatazioni.
Buongiorno, da anni mi occupo della realizzazione di telai serigrafici in un azienda nel settore della segnaletica stradale. Le matrici vengono da sempre realizzate su pellicola MacDermid (o equivalente)con plotter da intaglio, ma le esigenze dei nostri clienti si fanno sempre più complicate e sempre più spesso vengono richiesti caratteri di dimensioni ridotte e loghi piuttosto dettagliati molto difficili da spellicolare. Avendo a mia disposizione plotter di spampa sia solvente che uv (tutti a getto d'inchiostro) vorrei sapere quali opportunità esistono per poterle stampare. Grazie
Anziché usare matrici da intaglio può utilzzare film trasparenti con stampa ink jet. Il sistema Epson/Ferrania è particolarmente interessante e versatile: consente di stampare sia tratti sia retini su aaposito film Ferrania e stmapnte epson di varie larghezze. Il sistema sarà presentato anche al Visual di Milano (13-14-15 novembre) allo stand Epson. Riguardo al sistema può trovare alcune informazioni generali sul nostro sito (colonna a destra in basso della pagina principale. dsipsonendo già di stampante può acquistare soltanto il RIP, da inserire sul suo pc, e il film, in rulli di varie altezze, da noi commercializzato.
Salve, siamo rimasti soddisfatti dei vostri telai ma vorremmo avere maggiori informazioni su qual'è il punto della tela, se è un 150.34 o altro.
saluti
Natalino, Casalvieri - 07 novembre 2008 click (12)
Buongiorno, vorrei sapere si avete coloranti , base trasparente e catalizzatore
tipo Texprint de Amex o qualcosa di simile , per stampare t-shirt di cottone bianco
Ho visto sulle schede di Amex che cè una base Extrasoft trasparente , coloranti e
catalizzatori , si non avete in magazzino e possibile procurarli? Non mi servono coprenti , solo trasparenti. Grazie
salve vorrei sapere se esistono dei colori già pronti per stampare in serigrafia decalco per ceramica. Dopo molti esperimenti i risultati sono deludenti.non riusciamo a riprodurre una quadricomia decente. sono entrato nel settore con la stampa digitale per ceramica, adesso il mercato si stà evolvendo ho molta richiesta di decalco serigrafica, potete aiutarmi. grazie
buongiorno, per questa fornitura può contattare la ditta Ceramphoto (www.ceramphoto.it) oppure info@ceramphoto.it e parlare con il Sig. Maida. Lo abbiamo già avvertito che sarà contattato da lei.
Buonasera, qulache mese fa ho stampato dei giubbotti impermeabili con il texilon bianco (ARGON), ma il cliente si è lamentato sulla durata dell'inchiostro.Cosa posso fare in futuro per far sì che ciò non accada più?
Grazie e buona serata
Caterina, Reggio Calabria - 06 novembre 2008 click (10)
Spesso i giubbotti impermeabili hanno subito un trattamento al silicone che impedisce all'inchiostro di aderire. Per questi problemi commercializziamo un Promotore di Adesione da stendere sul supporto prima di stamparlo, o da miscelare all'inchiostro stesso. L'inchiostro Quasar Nyloflex, da noi consigliato per questo tipo di supporti, prevede anche il catalizzatore che migliora l'adesione nei casi più difficili.
Franco Ratto
salve sono il prete della parrocchia di s.severino con i chirichetti stiamo formando una squadra ma abbiamo bisogno di alcuni indumenti ora il problema consiste nel stampare su questi indumenti vi chiediamo gentilmente alcuni consigni:
dobbiamo stampare su t-shirt verdi 135 gr cotone in giallo su dei cappelini verdi sempre in giallo e su dei keyway verdi sempre in giallo.
volevo sapere se un telaio in metallo 37x52 a 55 fili vada bene per tutte e tre le stampe o se ci sonod ei problemi e quindi prendere qualche telaio con dei fili i più se si quali e per quali tessuti.
l'inchiostro che mi serve per la t-shirt i cappelli e per i keywai quali sono (in che dose va usata sul telaio dovrò metterne circa 100 g?) che recla mi consiglia di usare?poi quale gelatina per incidere il telaio dovrei usare?e quale solvente per toglierlo e fare un nuovo disegno da capo?spero di essere stato chiaro magari una volta che mi elenca i prodotti da usare per i rispettivi tessuti se mi alscio il suo contatto email posso fare direttamente l'ordine senza dover andare a ricercare i prodotti con la paura di sbagliare grazie infinitamente raffaele
Raffaele, s.severino - 06 novembre 2008 click (11)
Per le t-shirt vanno bene i telai 37x52 a 55 fili e vi occorre l'inchiostro Texprint mono a base acqua.
Per i cappellini occorrono gli appositi telai metalici flessibili per cappellini, sempre con tela a 55 fili. Vi occorre anche un accessorio per la stampa dei cappellini, su cui montare i telia flessibili. Tale accessorio si può montare sul banco di stampa delle t-shirt.
Per i tessuti sintetici (cappellini, k-way) non va bene l'inchiostro a base acqua: vi occorre il Quasar Nyloflex, a base solvente.
Quanto metterne sul telaio? A sufficienza per coprire il disegno, durante la passata, con uno strato spesso circa 5 mm.
La racla adatta ha durezza media (75 shore) e impugnatura in legno.
Se stampate lo stess odisegno sia con inchiostri a base acqua, sia con inchiostri a base solvente, conviene usare una gelatina universale, come lo Screen Sol 400 Blu.
Per eliminare la gelatina già incisa e utilizzare nuovamente il telaio con un diverso disegno si usa il recuperante Strippaggio Emulsione Liquido.
Può fare l'ordine con una e-mail a fabbrika@cplweb.it; se ha qualche dubbio può telefonarci allo 019 481502.
Salve, voglio cimentarmi per passione nel mondo della stampa serigrafica, volevo sapere se per iniziare mi è sufficiente ordinare i telai gia preparati da voi insieme ai colori di cui necessito.
Si tratta di una stampa con 4 colori su fondo variabile (scuro).
Grazie per la cortese attenzione
Per iniziare può benissimo ordinarci i telai già incisi, inviandoci il file. Utilizzando il percorso guidato, sul nostro sito, può rendersi conto del numero di telai, del numero di fili, per la stampa su materiali scuri (le occorre un telaio in più rispetto al numero di colori per la stesa del fondo.
Dopo la prima esperienza di stampa a mano libera si renderà conto che per la stampa ha bisogno di un banco manuale, anche molto essenziale, per il movimento dei telai.
Per l'acquisto dei colori ci occorre sapere il materiale di cui è costituito il suopporto di stampa.
Può ordinare in tre modi: utilizzando il carrello - con una e-mail a fabbrika@cplweb.it - telefonando allo 019 481502. Il terzo metodo è il più comodo per mettere immediatamente a fuoco i prodotti di cui ha bisogno, con l'aiuto della nostra incaricata.
Ho acquistato da Voi attrezzature e materiale per fare decalcomanie a secco;le prove mi sono venute bene, solo che adesso non riesco ad raggruppare i fogli; perchè mi si incollano le decalcomanie. Domanda: che prodotto e/o carta devo usare per farsi' che i i miei lavoro non si appiccichino l'uno con l'altro?Grazie aspetto fiducioso Vs. risposta
Immagino abbia stampato su pvc autoadesivo. Se è così il retro del foglio, adesivizzato, è protetto da una carta removibile, piuttosto ruvida. E' quindi molto strano che l'inchiostro, magari non completamente essiccato, attacchi su quella carta.
Non siamo potuti risalire all'inchiostro che lei ha acquistato, perché non abbiamo la sua ragione sociale e non abbiamo fatture intestate a Gardini Stefano. Se stampa su pvc sarà sicuramente un inchiostro vinilico, che asciuga in poche ore a temperatura ambiente.
La cosa migliore è che lei mi telefoni al 348 2637663, o mi invii un'e-mail a ratto@cplweb.it
Salve, sto stampando t- shirt nere da 105g con pasta amex di vari colori che ho acquistato da voi, mi capita che in particolare con il telaio 43 fili quando vado a stampare( bianco) , nei bordi del lato stampa mi si presenta una fastidiosissima sbavatura nel contorno( in pratica questa sbavatura si fà nel contorno stampa del lato stampa , la vernice penetra e sbava verso la superficie indurita, il risultato è che la stampata finale ( la 2°) si presenta sbavata di 1mm in certi punti.
Allora quello che ho potuto ipotizzare è:
1) Vista la durezza del colore bianco in particolare, quando carico il telaio si produce molto attrito , per cui per caricare bene devo fare pressione, allora ho pensato che, visto che faccio sforzo quando carico perchè il prodotto è proprio molto pastoso, non è che carico eccessivamete per poi produrre la sbavatura quando vado a stampare? In merito a questo ho chiamato anche a voi della cpl però non sono riuscito a parlare con un tecnico , mi hanno saputo solo dire che vendete un'additivo per rendere soprattutto il bianco più '' morbido'' , questo prodotto si aggiunge in piccolissima percentuale. Così potrei risolvere , è questa la causa?
2) C'è qualche problema nella preparazione del telaio con l'emulsione? io faccio due passate lato racla e due lato stampa per essere più sicuri, non mi pare che venga male , passo uno strato omogeneo e fotopolimerizzo bene, poi passo l' idropulitrice a debita distanza, e una volta ottenuto il telaio finito con l'immagine mi pare che i bordi siano ottimamamente definiti, può essere in questo il problema?
3) Il fuori contatto troppo poco o troppo eccessivo? io di solito lo metto a 2 mm, ma in alcuni punti arriva anche a 1,5 mm...
4) Forse senza additivo questa vernice cioè il bianco che secondo voi è tra i più duri è meglio usarla solo con i 55 fili , perchè avendo usato anche il magenta a 55 fili , con il la sbavatura è molto meno, non assente del tutto ma molto meno!
5) La racla che utilizzo è quella vostra di tipo già montata da 33cm in legno, per farvi capire quella da euro 13, 43 , ne dovrei prendere una migliore , più morbida? più sottile?
Mi aiutereste a risolvere questo problema?
Grazie.
E' come dice lei: l'inchiostro molto viscoso, stampato a mano, richiede una passata della racla lenta e con molta pressione: esattamente il contrario di ciò che si dovrebbe fare per ottenere una stampa nitida.
In effetti il plastisol bianco è spesso più viscoso rispetto ad altri colori. Nella stampa a mano è più difficile che l'inchiostro diminuisca la viscosità a seguito del movimento della racla, cosa che invece succede quando il movimento della racla è meccanico.
Per questo è utile diluire lievemente l'inchiostro con l'Additivo 66, in modo da portarlo alla giusta viscosità.
Salve avrei due domande per voi. Siccome posseggo un inchiostro vinilico color oro scuro, vorrei ottenere un oro brillante. A quale colore debbo miscelarlo? E poi quale solvente microstrip mi consigliereste usare per levare la gelatina in brevissimo tempo? Ed i costi quali sarebbero?
Grazie 1000
giuseppe, Reggio Calabria - 04 novembre 2008 click (18)
Non è possibile modificare la pigmentazione del colore oro. Può fare qualche esperimento aggiungendo polvere oro chiaro, ma è quasi certo che rovina tutta la confezione. Le conviene comperare una confezione nella giusta tonalità di oro. Comunque, non si faccia ingannare dal colore dell'ink quando è nel barattolo: appare più scuro rispetto al risultato finale. provi a stenderne uno strato sottile su un foglio di carta, per verificarne la vera tonalità.
Il prodotto da noi commercializzato è lo Strippaggio Emulsione Liquido in confez. da 5 litri. Costa euro 10,67/lt. Per un'azione rapida si usa concentrato; oppure si diluisce fino a 1+8, con buoni risultati. La rapidità della sua azione dipende comunque dallo spessore della gelatina che lei vuole sciogliere.
Buongiorno, tempo fa avevo letto della possibilità di usare gli inchiostri serigrafici anche a spruzzo. Mi saprebbe indicare la dimensione minima della duse con cui poterlo fare? quanto è fine il pigmento?
Gli inchiostri serigrafici sono macinati per ore a zero micron, per cui la dimensione delle particelle è davvero minima. Può usare tranquillamente gli ugelli più piccoli. Le normali vernici da aerografo, più economiche degli inchiostri serigrafici, sono macinate più grosse.
E' comunque importante portare l'inchiostro ,per mezzo del suo diluiente, alla giusta viscosità
Salve signor ratto ho un piccolo incognito. Che tipo di carta transfer si usa per gli inchiostri serigrafici e quali sono le tecniche di applicazione sul tessuto?La ringrazio anticipatamente attendo sua risposta cordiali saluti.......
vitalba, san cipirello - 2 novembre 2008 click (15)
Si utilizza carta siliconata transfer. Noi commercializziamo la Arjo Wiggins da 105 grammi.
All'ultimo colore steso si aggiunge la colla termoadesiva in polvere, o stendendola a spaglio sul colore fresco, oppure miscelandola allo stesso inchiostro. Il trasferimento si fa con termpressa a circa 150°C per 10 - 12 secondi. A richiesta forniamo le istruzioni per trasferire i pacchetti transfer realizzati con inchiostri Quasar Nyloflex.
Si tratta di inchiostro a solvente che asciuga senza necessità di forno, adatto a supporti sintetici.
vorrei aprire una serigrafia sia pubblicitaria che artistica vorrei sapere il costo piu omeno approssimativo dell'attrezzatura base. la ringrazio anticipatamente
Il costo per iniziare dipende dalla tipologia di stampati che si intende realizzare e dalle loro quantità. Molto in generale, con diecimila euro è possibile acquistare una dotazione di base che consente di iniziare, comprendente: un banco manuale ad un colore, un essiccatoio, una giostra manulae a quattro tavole, una termopressa, una vasca di lavaggio, un espositore a luce UV e tubi neon. Se aggiunge un forno IR per l'asciugatura degli inchiostri plastisol, l'investimento può quasi raddoppiare. A questo deve aggiungere il costo dei lavori per l'adeguamento del locale (impianto elettrico, ventola di aspirazione, ecc.)
Salve, nelle vostre f.a.q. ho letto che esiste un additivo da aggiungere agli inchiostri all'acqua tipo Textprint mono per ritardare l'asciugamento sul telaio dell'inchiostro, ma non riesco a trovarlo nel vostro sito! inoltre è possibile sapere il prezzo e la qta da diluire? grazie mille
devis, castelvetro di modena - 31 ottobre 2008 click (21)
Il prodotto è il Texprint Ritardante Gel. E' in confezione da 1 Kg e costa euro 6,33.
Si aggiunge nella quantità massima del 10% ed ha la caratterstica di non modificare la viscosità dell'inchiostro.
Salve, ho allestito da poco un laboratorio serigrafico, non avendo il però il forno, volevo se possibile delucidazioni su come passare sotto la pressa le t-shirt stampate, a quanti gradi bisogna passarle? Prima di passarle devo aspettare cmq che asciughino un pò? tRA LA STAMPA E LA PRESSA DEVO METTERE QUALCOSA?
grazie tante
E' meglio aspettare che asciughino un po'. Non mi dice con quale inchiostro ha stampato, ma se si tratta di plastisol deve tenere sotto pressa a 180°C per almeno 15 secondi. Faccia una prova di lavaggio per verificare la tenuta dell'inchiostro, perché questa procedura non è quella consigliata dai fabbricanti. Se non c'è sufficiente tenuta deve aumentare il tempo, lasciando invariata la temperatura. Tra l'inchiosto e la piastra è bene frapporre un foglio di carta siliconata pe transfer
avrei bisogno di preventivi immediati e caratteristiche tecniche su gli atterrezzi di serigrafia idonei per un corso di ser. per piacere potete aiutarmi?
nicandro, san Nicandro garganico - 30 ottobre 2008 click (17)
Dipende dal budget che ha a disposizione . Per fare prove di stampa è sufficiente un banco manuale per t-shirt, visibile sul nostro sito alla sezione "Attrezzature". Non costa più di 450 euro . Le occorrono poi una o due racle per la stesa dell'inchiostro, del costo di poche decine di euro, e una serie di inchiostri, ad acqua o a solvente a seconda del supporto su cui intende stampare. Se desidera anche preparare i telai incisi, ha bisogno di un espositore a luce UV. Il modello base, provvisto anche di cassetto riscaldato per l'asciugatura dei telai emulsionati, costa 2320 euro. Una vasca di lavaggio per lo sviluppo dei telai costa 960 euro.
Se mi comunica il suo recapito telefonico potrò essere più preciso e fare un progetto mirato alle sue reali esigenze.
ciao,vorrei provare a stampare in quadricromia ma non so come fare a separare i colori per preparare le pellicole...sai dirmi come fare o dove andare a vedere?
La separazione dei colori per la stampa in quadricromia si fa con un programma di grafica, come per esempio Photoshop. Occorre poi una stampante adeguata, in grado di gestire la lineatura dei retini e le loro inclinazioni. Può dare un'occhiata sul nostro sito, in cui presentiamo il sistema di produzione pellicole Epson - Ferrania. Il RIP fornito con il sistema è in grado di effettuare la selezione dei colori in quadricromia, evitandole l'uso di Photoshop.
buongiorno signor ratto,ho ricevuto la sua risposta alla mia domanda riguardante quello che puo essere il preventivo per avviare il laboratorio serigrafico e la ringrazio..e' stato ben eloquente! vorrei sapere un'altra cosa..in quanto i costi dei forni per l'essicazione dei colori plastisol sono al quanto elevati per le mie esigenze se e' possibile ottenere pressoche la lo stesso effetto con atrezzatura analoga e cmq meno dipendiosa,quale..lampada con ventilazione o altro..e se mi puo indicare indicarei modelli..con l'anno nuovo andare a marzo ci vedremo sicuramente in azienda da voi..grazie della cortesia!andrea da cremona
andrea , matignana di po.. - 28 ottobre 2008 click (32)
I plastisol polimerizzano all temperatura di 160°C per 2 minuti. Il sistema più semplice ed economico oggi utilizzato è il forno a pannelli IR. Con sistemi artigianali di ripiego non ci riuscirà mai.
Un sistema possibile, anche se con molti limiti e adatto a tirature molto limitate, è quello della termopressa. Costano a partire da 1000 euro e consentono di controllare, e quindi di rendere ripetibile, la temperatura ed il tempo. Con termopressa si può scaldare a 180°C per 30 secondi, otenendo discreti risultati. Risulta però impossibile polimerizzare i rigonfianti.
Salve, vorrei usare la serigrafia per la stampa di pcb, mi servirebbe un telaio della grandezza massima di un a4.Cosa dovrei comprare per iniziare? che telaio? che gelatina? in attesa porgo distinti saluti
Il pcb è policarbonato? A4 è la dimensione del telaio o del disegno da stampare?. In generale: per la stampa su policarbonato si utilizza l'inchiostro a solvente Quasar Carbomat. L'attrezzo adatto per stampare è al minimo il nostro banco manuale Start-Up; oppure uno strumento più evoluto è il nostro modello Base; ancora più evoluto, perché ha la possibilità di messa a registro del piano di stampa, è il nostro modelo Alfa. La gelatina adatta all'inchiostro a solvente è la Screen Sol 200 viola. Le serve poi la racla con impugnatura in legno per stendere l'inchiostro.
Le dimensioni del telaio dipendono da quelle del disegno da stampare. Per lavorare correttamente la dimensione esterna del telaio è, su ogni lato, +27 cm rispetto a quella del disegno. Il telaio, nel suo caso, potrebbe essere tesato con tessuto da 90 a 120 fili, secondo le caratteristiche del disegno.
E' la distanza, di circa 1 mm e mezzo, che conviene avere tra il supporto di stampa e la faccia inferiore del telaio. In questo modo il telaio viene a contatto con il supporto di stampa soltanto sotto la pressione della racla, e si solleva appena la racla è passata. Questo sistema di stampa evita le sbavature, migliora la nitidezza, mantiene pulita la faccia inferiore del telaio.
Il fuori contatto va regolato sulla macchina da stampa ed il sistema di regolazione dipende dalla macchina. Su alcune manuali, non troppo evolute, si ottiene il fuori contatto spessorando in modo opportuno tra il telaio e il piano di stampa.
ho una macchina tampografica riesco a stampare bene, però c'è un piccolo problema la stampa sugli oggetti con lo strofinio va via (SI CANCELLA) CHE DEVO FARE?
La causa più probabile è che l'inchiostro da lei utilizzato non sia compatibile con il materiale su cui lei va a stampare. Esistono molti tipi di inchiostro, in tampografia, ognuno adatto a specifici materiali. Deve chiedere al suo rivenditore di inchiostri.
Per ottenere pellicole di medio livello va benissimo qualsiasi stampante laser, caricando il cassetto con gli appositi fogli di POLIESTERE BIMATTATO, normalmente disponibili in formato A4 e in formato A3. Con questo sistema di stampa il problema più frequente è rappresentato dalla scarsa coprenza del toner sulle grandi superfici. Per ovviare parzialmente all'inconveniente abbiamo il Density Toner: è una sostanza spray che si spruzza sulla stampa e aumenta la coprenza del toner.
Per ottenere stampe di qualità superiore, poter stampare anche i retini e gestire la lineatura e la forma dei retini stessi, provi a dare un'occhiata al sistema di stampa Epson-Ferrania, che presentiamo sul sito (colonna di destra, in basso della pagina principale).
Salve vorrei sapere i tempi di espozione sotto una sorgente di 500 Watt.
Quale prodotto è utilizzato per la cancellazione dei telai? Si può usare anche la candeggina??
Giuseppe, Reggio Calabria - 23 ottobre 2008 click (36)
E' impossibile dirlo perché dipende da: 1): il tipo di luce emessa dalla lampada da 500 W (frequenze UV, luce gialla, ecc.); 2): la distanza a cui posiziona il telaio rispetto alla lampada; 3): il tipo di emulsione utilizzata; 4): lo spessore di emulsione steso sul telaio 5): il tipo di disegno da incidere (grosse campiture, filetti sottili, retini). Esiste un accessorio molto utile, il Calcolatore di Esposizione, da noi commercializzato, che consente di determinare il giusto tempo di esposizione del telaio con un solo tentativo; in questo modo si consuma solo un telaio campione, con le medesime caratteristiche di quello da usare per la stampa.
Per eliminare l'emulsione dai telai già incisi c'è lo Strippaggio Emulsione Liquido, da noi commercializzato. La candeggina non è affatto adatta: nell'eventualità che riesca a sciogliere la gelatina, indebolisce anche il tessuto rendendolo rapidamente inutilizzabile.
avrei bisogno di righe,squadre,curvilineo ed altro per una dozzina di alunni di un "ISTITUTO TECNICO TESSITE".Può dirmi se ha ad disposizione questo materiale?
salve,in azienda stiamo facendo delle prove di stampa serigrafica spessorata trasparente su lycra pecedentemente stampata con il metodo della sublimazione (non serigrafica). Il nostro problema è questo:il colore della stampa sublimata passa attraverso la stampa spessorata trasparente (plastisol) rendendo il disegno sottostante incomprensibile. Secondo voi c'è la possibilità di ovviare a questo problema? Grazie
Franca, San Vendemiano - 22 ottobre 2008 click (16)
Quello che succede è del tutto normale, perché la resina PVC è affine al sublimatico, quindi il sublimatico con il calore del forno (necessario per polimerizzare il plastisol) migra nel plastisol stesso. L'unica soluzione sarebbe di fare una stampa a spessore che polimerizzi a freddo. C'è qualcosa allo studio da parte di Amex, ma non è ancora sufficientemente testato, quindi non ancora proponibile alla clientela.
salve volevo farvi alcune domande ad esempio che differenza ce tra un telaio in legno e uno in metallo?inoltre che differenza ce tra un telaio a 55 fili o 100 cosa cambia e forse 1 è più adatto di un altro per un tipo di lavoro?per ultima cosa dovrei stampare su dei kiwey quale inchiostro mi consigliate per quetso tipo di materiale?grazie mille michele
Il telaio di legno è più leggero rispetto a uno in metallo, ma con il tempo tende a deformarsi se sottoposto a vari lavaggi in acqua che avvengono per poterlo incidere. Il telaio in metallo dura molto più a lungo e tende a flettere meno sulle grandi dimensioni; ma pesa di più. I costi, almeno secondo il nostro tariffario, sono eguali a parità di dimensioni.
Il tessuto a 55 fili (non il telaio) ha per l'appunto 55 fili per centimetro. Quello a 100 fili ne ha 100. Quindi le maglie del secondo tessuto sono più piccole e il deposito di inchiostro sulla superficie di stampa è inferiore. Perciò, stampando con tessuto a 100 fili, si ottiene meno coprenza rispetto a quella ottenuta con tessuto a 55 fili. In compenso si ottiene maggior definizione e migliore riproduzione dei dettagli.
L'ichiostro adatto alla stampa su k-way è il Quasar Nyloflex, eventualmente con aggiunta di catalizzatore se il k-way è molto siliconato. Si può stampare con tessuto fino a 100 fili.
Normalmente le aziende non pubblicano su internet le schede di sicurezza (o "schede tossicologiche") dei loro prodotti. Anche CPL Fabbrika si unisce a questa consuetudine. Le schede vengono inviate per e-mail solo richiedendole.
CPL Fabbrika pubblica, invece, le SCHEDE TECNICHE degli inchiostri che commercializza. Dal nostro sito sono scaricabili liberamente, senza alcuna password, le schede relative agli inchiostri Amex, Quasar, Ruco.
Salve, vorrei sapere da quanti fili deve essere composto il telaio per stampa su palloncini (lattice), quali inchiostri si usano per questo tipo di stampa e quali prodotti servono per l'incisione dei telai con lampade UV. Inoltre possedendo una macchina serigrafica semiautomatica volevo chiedere quale racla è più adatta per questa stampa. Ed inoltre avete disponibilità di tutti i suddetti prodotti?? In attesa di una vostra risposta, Cordiali Saluti Alfredo.
mi scuso se la domanda non e'molto pertinente ma ho notato che sul vostro sito ci sono molti appasionati come me .sto cercando un socio ho macchine industriali per stampa e ricamo non chiedo soldi per quello che gia ho ma qualcuno/a che si occupa della commercializzazione.se volete piu dettagli peppeschiuma@libero.it
Pubblichiamo volentieri questa proposta. Le auguro di trovare al più presto un partner commerciale. Per chi legge, è sufficiente inserire il proprio testo nei "commenti".
Sto stampando delle t-shirt solo con il telaio(semplicemente appoggiandolo sul tessuto) ma dopo aver passato la racla la t-shirt rimane attaccata al telaio rovinando la stampa. Dipende dall'inchiostro poco fluido? se si posso allungarlo un po con acqua? Dimenticavo uso il texprint mono.Grazie in anticipo
Se sotto il telaio si trovano due strati di stoffa (l'ante e il retro della t-shirt) si verifica l'inconveniente che lei lamenta. Occorre infilare nella t-shirt una tavoletta rigida, peventivamente spruzzata di colla Extratack Spray (removibile). Si spiana bene la stoffa superiore della t-shirt e la si fa aderire alla tavoletta. Questo dovrebbe essere sufficiente.
Occorre prima pulire e asciugare perfettamente la faccia del telaio lato stampa e iniziarequindi con telaio ben pulito. Non conviene diluire l'inchiostro, che anzi peggiora la situazione. Occorre usare una racla con gomma di durezza media (75 shore) e taglio dritto, passata velocemente e con poca pressione.
Doratura a rilievo in continuo. Noi oggi dobbiamo prima serigrafare i nastri in rilievo ed in un secondo tempo laminare con foil (oro, o comunque metallizzato lucido), ma non sempre il risultato è perfetto. Esiste qualche materiale che dia lo stesso risultato in un passaggio solo?
Non conosco le caratteristiche del vostro prodotto finito e delle vostre fasi di lavorazione. Ma, in base alle mie conoscenze, esiste solo il foil applicabile dopo la stesa della colla con tecniche serigrafiche. La colla può essere a base acqua o plastisol, a seconda del materiale di cui è costituiro il nastro e della possibilità di scaldarlo per il trasferimento del foil sotto termopressa. Se il vostro risultato non è sempre perfetto (è utile conoscere in cosa differisce dalle vostre aspettative), la causa è da ricercarsi nei dettagli dei singoli passaggi: quantità di colla depositata, temperatura di trasferimento, velocità della lavorazione in continuo, stacco del foil a freddo o a caldo, ecc. Provi a comunicarmi maggiori dettagli all'indirizzo ratto@cplweb.it
vorrei aprire una serigrafia, per stampare la pubblicità su penne, calendari, orologi, portachiavi, etc...
Posso sapere quali macchinari mi servirebbero?
Se fosse possibile vorrei avere una risposta nel breve tempo possibile,
GRAZIE
Per iniziare è sufficiente un banco manuale adatto a a stampare formati fino al 50x70 cm. Può dare un'occhiata al nostro sito alla sezione "Attrezzature - banchi manuali". In particolare, consideri il modello T-Shirt, il modello Beta, e il modello Alfa. Quest'ultimo permette stampe più precise, ma non è adatto alle t-shirt.
Se decide di incidere autonomamente i suoi telai ha bisogno di un espositore a luce UV. Le consiglio il modello "3 in 1" più piccolo, tra quelli da noi commercializzati ("Attrezzature - espositori"). Le occorre anche una vasca di lavaggio per sviluppare i telai, possibilmente retroilluminata per lavorare con maggiore comodità e precisione. Alcune racle di diversa lunghezza per la stesa dell'inchiostro, una vaschetta stendigelatina per emulsionare i telai.
Il resto è costituito da prodotti di consumo, come inchiostro, diluenti, solventi, che variano a seconda del materialesu cui deve stampare. Con questo materiale è in grado di iniziare. Al forno e a macchine più specializzate potrà pensare in un secondo tempo.
salve ho preso un telaio gia inciso da voi usando un inchiostro all'acqua dopo aver finito ho lavato il telaio ma non si pulisce bene cosa posso fare per pulirlo alla perfezione ?
Gli inchiostri all'acqua vanno rimossi interamente dal telaio quando sono ancora freschi. Dopo diventa impossibile, a meno di non rovinare la gelatina con dei solventi. Provi a controllare con un lentino se le maglie del tessuto, in corrispondenza del decoro, sono aperte o chiuse da particelle d'inchiostro. Talvolta un alone colorato sulla gelatina non pregiudica la condizione delle maglie e consente di stampare ancora con quel telaio.
Salve, sto cercando di costruirmi un piccolo "laboratorio" per stampare in casa dei poster e mi servirebbero i morsetti con cui fissare il telaio al tavolo, li commercializzate anche singolarmente?
Grazie e complimenti per il servizio che date!
La nostra base manuale modello "Base", visibile sul sito alla sezione "Attrezzature - banchi manuali" può essere venduta anche senza il piano in bilaminato e applicata in modo stabile o removibile a qualunque tavolo. Rispetto ad altri sistemi con morsetti, che trattengono il telaio serigrafico su un solo lato, quello opposto all'operatore, questo sistema ha il vantaggio che le mette a disposizione un supporto a due bracci, robusto e preciso.
chiedo il preventivo per 30 T-Shirt manica corta jersey 145 g/mq bianco 100% cotone taglia M colore bianco di base personalizzazione di logo mono colore nero chiedo anche tempi di consegna e modalità di pagamento attendo risposta fanclubsbriciolina@hotmail.it
sbriciolina, l'aquila - 15 ottobre 2008 click (29)
CPL Fabbrika non offre il servizio di stampa, ma è service per i serigrafi, fornisce ai serigrafi tutti i prodotti per stampare. Tuttavia manteniamo la sua richiesta sul forum nel caso qualche serigrafo interessato voglia inviarle il preventivo richiesto. Grazie.
buongiorno una settimana fa ho richiesto un kg di fotoemulsione diazo-polimera... ancora non mi e' arrivato.eppure mi era stato detto che al massimo ci volevano 3 giorni per le spedizioni dalla vostra sede a taranto.potrei avere delle delucidazioni sull'inconveniente?
Buongiorno, nessun inconveniente. La sua richiesta riguardava i tempi di consegna del corriere dalla nostra sede a Taranto. Per quanto riguarda i tempi di spedizione della merce, se presente in magazzino viene spedita in 24 ore, nel suo caso la merce è arrivata oggi nel nostro magazzino. Parte oggi pomeriggio e, da questo momento, i tempi di consegna del corriere sono di circa 2 o 3 giorni. Grazie a lei. Ci ricontatti per qualunque problema.
Buon giorno, è da un pò di tempo che ho la giostra a 4 colori ma non ho mai stampato più di 2 colori, ora devo stampare delle t-shirt con 4 colori senza sfumature sono tutti colori separati. Il disegno da stampare è una cartina con un percorso e delle scitte sulla cartina per indicare i punti di partenza, arrivo e intermedi e vari loghi all'interno (più o meno è così). Vorrei sapere che telai e a quanti fili, per stampare il fondo e poi tutte le scitte e i loghi per non avere sbavature in modo che sia tutto ben definito, quale tipo di inchiostro devo usare per ottenere il massimo (plastisol o a base acqua?). Grazie e a presto
Se le t-shirt sono scure e c'è bisogno di un fondo, i colori diventano 5 ed è un problema risolvere la cosa con la giostra a 4 tavole. Se, invece, il fondo fa parte dei 4 colori che lei mi descrive, dovrà risolvere la questione dell'asciugatura intermedia tra un colore e il successivo. Normalmente una tavola è dedicata a questa operazione. Se le stampe da fare non sono molte può provare in questo modo: mette una cappa flash carrellata su una tavola che monta anche un telaio, quella laterale all'operatore. Se usa inchiostro a base acqua i fili da usare sono 34 per i fondi, 55 per le scritte. Non le consiglio di usare più fili perché rischia di asciugare l'inchiostro sul telaio tra un colore e l'altro. Le consiglio anche di aggiungere all'inchiostro all'acqua del ritardante in gel.
Per questo tipo di lavori, fatti su giostra manuale e magari da un solo operatore, è ideale l'inchiostro plastisol, che non ascuga sul telaio. Le occorre però un forno o un analogo sistema per polimerizzare l'inchiostro (160°C per 2' in forno - 180°C per 30" in termopressa). Con il plastisol può stampare le scritte più fini anche a 120 fili;, ma 90 fili rappresentano il giusto compromesso; per il fondo rimanga pure su 34 o 43 fili.
Buon giorno! sto per comminciare la produzione di articoli fatti da pietra artificiale e mi serve impianto per miscolazione di ingredienti(polvere di pienta, induritore acceleratore resina) possono essere aggiunte altre materie però queste sono fontamentali. molto importante che miscolazione deve essere in corrispondenza a uan ricetta quale si deve inserire in base del programma. spero che mi sono spieagat bene! in attesa del vostro auto!
Buongiorno, purtroppo non vendiamo questo genere di attrezzatura, ma forniamo solo prodotti per la stampa in serigrafia. Teniamo comunque la sua domanda sul forum, nel caso un altro lettore le possa rispondere e risolvere il problema. Grazie.
salve vorrei iniziare la stampa di t shirt e felpe e cappellini volevo sapere di cosa avevo bisogno.sono una principiante spero voi mi possiate aiutare grazie
Per iniziare a stampare tshirt ha bisogno del Kit Stampa, disponibile tra i nostri Kit, può trovare la descrizione cliccando qui.
Al Kit Stampa dovrà poi aggiungere i telai, a seconda delle sue esigenze, e gli inchiostri dei colori di cui ha bisogno.
Per stampare sui cappellini, ha bisogno del banco Cap, che può trovare sui Banchi Manuali delle nostre attrezzature. Queste le caratteristiche: Mod. Caps. Adattabile a tutti i modelli di cappellini.
Grazie alla particolare forma del supporto con fissaggio a molla, non è necessario l'utilizzo di collanti. CAPS può lavorare con il "fuori contatto" e, le caratteristiche della stazione di stampa, rendono la messa a registro estremamente rapida. Fornita con kit completo di stampa (racle, retini, ecc.) Dotata di accessori per la stampa in piano (optional). Possibilità di essiccazione intermedia mediante cappa ad infrarossi (optional).
I fili del telaio dipendono dal tipo di disegno e dal tipo di inchiostro.
Riguardo all'inchiostro chi non ha possibilità di asciugare le stampe in forno può usarne di due tipi: a base acquosa, tipo Texprint AF, da noi commercializzato, su t-shirt o genericamente su tessuti in cotone e poliestere; a base solvente, tipo Nyloflex, anche questo da noi commercializzato, per supporti in nylon, k-way, ombrelli, borse in cordura. Per il Texprint vanno bene telai a 55 fili/cm; lineature superiori sono difficili da stampare e non assicurano sufficiente coprenza con colori chiari su fondi scuri. Il Nyloflex può essere stampato da 34 fili, per avere il massimo della coprenza, fino a un massimo di 120 fili/cm, se il disegno lo consente e se il supporto è sufficientemente liscio. Per la stampa su borse le occorre un banco adatto alla stampa di t-shirt, provvisto quindi di una tavoletta sopraelevata su cui infilare la maglia o la tasca della borsa, così che sotto il telaio ci sia una superficie piana e rigida.
Buona sera,sono Andrea,gestisco una piccola attivita di rivendita di abbigliamento,dopo averlo fatto stampare in serigrafia al di fuori del mio lavoro da dipendente.
dato i buoni risultti che ho ottenuto quest'anno vorrei avviare una piccola serigrafia (provvedero' all'acquisto del vostro libro presto!)vorrei avere info riguardo i costi che dovrei sostenere e se in uno spazio di circa 50mq potrei starci dentro con le normative e le dimensioni dei vari macchinari..inoltre vorrei poter ricevee a casa un catalogo completo con le foto specifiche e i costi dei vari macchinari se possibile..giusto per avere un'idea di cio che mi serve e di cosa si tratta!..vi ringrazio dell'attenzione!Andrea
andrea , martignana di po - 10 ottobre 2008 click (9)
In uno spazio di 50 metri quadri è possibile avviare una piccola attività serigrafica. Per quanto riguarda le normative, bisogna vedere se nel locale c'è possibilità di evacuare i fumi di un eventuale forno e di stoccare l'acqua di lavaggio della vasca lavatelai (il recipiente, su pallet, è un cubo da 1 metro cubo che, pieno, pesa 1000 kg).
Non abbiamo cataloghi cartacei completi; a richiesta inviamo le schede tecniche dettagliate delle singole attrezzature che interessano all'acquirente. Queste attrezzature sono visibili tutte sul nostro sito alla sezione "Attrezzature", dove può trovare anche i prezzi.
In linea di massima per iniziare l'attività ha bisogno di:
- Un banco manuale da tavolo - una giostra a 4 o più tavole- un carrello essiccatoio a piani alzabili - una vasca lavatelai - un espositore a luce UV - vaschette stendigelatina e racle di varie lunghezze. Può considerare una spesa iniziale di circa 10.000 euro, escluso un forno che può acquistare in un secondo momento.
Sì, certo. vendiamo anche piccole quantità per ogni prodotto. 1 Kg di inchiostro, due telai serigrafici, 5 metri di tela, per fare qualche esempio. Se lei è un privato abbiamo bisogno del suo codice fiscale per emettere ricevuta, altrimenti la partita iva per la fattura.
Stiamo cercando una colla da usare in serigrafia o tampografia. Ci serve un prodotto che abbia un'adesione molto elevata e che possa aderire su base Policarbonato (trasparente) e ABS, senza che questa colla aggredisca i particolari.
Faccio riferimento alla risposta da lei data sulla tampografia dove dice di esporre il clichè solo dopo lo sviluppo;ho acquistato una piccola tampografica manuale per piccole tirature.Il problema è che non riesco ad ottenere un clichè buono per stampare.La procedura suggeritami è uguale a quella da lei descritta,4 minuti di esposizione emulsione contro emulsione,altri 4 min. con un rettangolo retinato e il lavaggio in acqua.risultato:niente un'immagine incompleta o completa ma non abbastanza profonda e/o definita da trattenere l'inchiostro.Premetto che uso pellicole quindi non ho sicuramente il problema del nero trasparente.
Il problema può essere dato dall'esposizione con retino prima dello sviluppo?Grazie
Dovendo allestire un piccolo laboratorio serigrafico didattico presso l'istituto professionale in cui insegno "laboratorio e reparti di lavorazione per le arti grafiche", Vi chiedo di inviarmi, a stretto giro di e-mail, un preventivo per un allestimento minimo e massimo comprendente una dotazione di materiali di consumo. Noi abbiamo già il torchio per incidere i telai, ci manca tutto il resto. Ci occorre in particolare un impianto manuale di medio-piccolo formato con possibilità di stampare sia in piano su carta, pvc, metalli, che su t-shirt. Vi ringrazio sin d'ora e Vi porgo distinti saluti, prof.Donmenico Giannese;
Volevo iniziare a creare t-shirt privatamente usando la tecnica serigrafica...volevo iniziare usando un telaio in legno (almeno 5) ma poi non so che prodotti usare per potermi creare un "KIT" per creare le mie magliette...chiedo gentilmente se era possibile ottenere una lista dei prodotti che mi serviranno, visto che sia di prodotti fotosensibili e di inkiostri e di palette per stendere i colori non so niente...grazie della cortese attenzione Giacomo Pignatti
Giacomo, Vigevano (PV) - 09 ottobre 2008 click (22)
Abbiamo a disposizione i Kit di CPL Fabbrika, studiati proprio per le sue esigenze. Può trovare l'elenco dei kit qui: www.cplfabbrika.com/fabbrika/kit.html Per le sue esigenze, consigliamo il Kit Prova che comprende: 2 Kg (1Kg bianco, 1 Kg nero) di inchiostro Texprint ad acqua per t-shirt 2 Kg (1Kg bianco, 1 Kg nero) di inchiostro Serigloss a solvente per carta e PVC) 1 Diluente per inchiostro a solvente 290.15 (confezione da 1,2 litri) 1 Solvente pulizia telai 51 (confezione da 1,2 litri) 1 racla lunga 33 cm A questo punto le saranno necessari solo i telai, o altri colori di inchiostro ad acqua. Se vuole stampare più agevolmente, ha poi bisogno di un Banco Manuale Start Up che può trovare qui: http://www.cplfabbrika.com/fabbrika/macchine/macchine_new.php
salve volevo capire cosa significa stampare bagnato su bagnato? posso stampare piu colori senza asciugatura intermedia? che tipo di inchiostro va usato??
Salve, non capisco cosa significa la seguente frase:
-quando scegli la misura della pellicola, aggiungi almeno 27 cm per ogni lato alla misura del telaio- Devo stampare un disegno A4 .Quanto deve essere grande la pellicola? e il Telaio? Grazie in anticipo e mi scuso se la domanda è stata banale.
La domanda non è banale e forse noi non ci siamo espressi con la dovuta chiarezza. La frase va intesa così: per determinare le dimensioni esterne del telaio, si aggiungono 27 cm alla lunghezza della base del disegno e si aggiungono 27 cm alla lunghezza dell'altezza del disegno. Per determinare le dimensioni della pellicola, queste saranno come è ovvio tali da contenere il disegno. La pellicola di solito è circa 4 cm più grande del disegno, per ogni lato.
Buongiorno,
sto cercando una colla stampabile con telai serigrafici potente e resistente al calore.
Questa colla verrebbe stampata su un pannello di alluminio grezzo per poi applicare un pannello di policarbonato. Attualmente utilizziamo una colla della serindustria PRINT ADHESIVE ma è poco adesiva, gli angoli del pannello in policarbonato si alzano.
Se esiste un buon prodotto chiederei la possibilità di avere un campione di prova.
In attesa di Vs. riscontro in merito, porgo cordiali saluti
LUIGINA, MONTEFREDENTE (PROV. BO) - 07 ottobre 2008 click (7)
Quanto resistente al calore? Le andrebbe bene una colla autoadesiva?
La colla autoadesiva Quasar a base acquosa 502.140 resiste fino a temperature di circa 60°C, poi si ammolla. C’è poi la colla Quasar a base solvente che resiste a oltre 100°C. A richiesta le inviamo le schede tecniche. In entrambi i casi il pannello superiore si applica con leggera pressione su tutta la superficie, dopo avere rimosso la carta protettiva posta sulla colla..
vorrei sapere se possibile, come mai stampando la colla plastica per applicare la lamina, quando vado sotto pressa, sui caratteri sottili e sui bordi la lamina non aderisce perfettamente. potreste suggerirmi degli accorgimenti. grazie
Non mi specifica quale tipo di colla sta utilizzando, a quanti fili la stampa, a quale temperatura passa in pressa e per quanti secondi. Posso dirle come si utilizza con ottimi risultati la colla plastica da noi commercializzata, il Texicoll: si stampa con tessuto max a 34 fili, con racla morbida e arrotondata. Si passa in forno a 100°C. Si trasferisce sotto pressa a 160°C per 14 secondi. La lamina si rimuove a freddo.
Salve, volevo creare delle T-shirt con il metodo Silkscreen, ma non riesco a capire i termini tecnici e cosa usare per realizzarle dato che esistono solo tutorial video in inglese.
Finalmente ho trovato Voi e spero possiate aiutarmi a diventare un Vostro cliente felice! :D
Grazie, attendo risposta
Lanfranco
Per la stampa su t-shirt le occorre al minimo un banco manuale a un colore, come il nostro modello T-Shirt, visibile sul sito alla sezione “Attrezzature – banchi manuali”. Le occorre poi un telaio inciso con il disegno che intende riprodurre. Il telaio inciso possiamo fornirglielo noi, se ci invia per e-,mail il file del disegno stesso. Le occorre poi l’inchiostro a base acquosa del colore desiderato. Noi commercializziamo la linea Texprint Mono, che asciuga senza bisogno di forno.
Per apprendere le nozioni base del processo serigrafico le consiglio l’acquisto del nostro e-book “Serigrafia – 50 domande e risposte”: costa meno di 10 euro ed è di facilissima consultazione. Oppure il manuale completo “Trattato di serigrafia” : è il testo italiano più completo oggi esistente, consultato sia da neofiti, sia da professionisti. Entrambi si possono acquistare direttamente dal sito.